Il Territorio

Cartina Umbria Cascata delle Mermore Ferentillo Castel di Lago Abbazia di San Pietro in Valle

Il Fiume Nera percorre veloce la pittoresca e suggestiva Valnerina. A fondovalle, l'affluente Velino precipita da 165 metri di altezza sul letto del Fiume Nera con un meraviglioso balzo. La Cascata della Marmore è uno spettacolo scenografico davvero di rara bellezza, una tra le visioni più emozionanti del mondo. Il fragore è impressionante. Lo spettacolo, dai vari punti di osservazione, è commuovente.

Dall'alto di rocciose rupi si affacciano alla vista del Nera piccoli paesi con mura e torri. Tra i borghi più pittoreschi è Ferentillo, diviso in due borghi che si accucciano ai piedi di un'aspra gola vigilata da due rocche. Solitaria, poco oltre Ferentillo, sorge l'Abbazia di San Pietro in Valle, importantissima testimonianza dell'età barbarica e del primo fiorire dell'arte nel Medioevo. Da non perdere Castel Di Lago, riportato da poco all'antico splendore, testimonianza dei tempi in cui la valle era sommersa dalle acque.

La Valnerina è davvero un angolo di mistica quiete, sebbene vicinissima a Terni, la seconda città dell'Umbria, tra le più grandi e vivaci dell'Italia centrale. Terni è la città di San Valentino, la cui chiesa sorge proprio su un antichissimo cimitero cristiano che racchiudeva il suo corpo. San Valentino, che fu Vescovo di Terni, è stato martirizzato nell'anno 270.

La Valnerina è famosa in tutto il mondo anche per i suoi antichi ulivi. L’ambiente pedoclimatico dell’Umbria è marginale ai fini quantitativi della produzione dell’olio d’oliva, ma è ottimale dal punto di vista delle caratteriste qualitative. In particolar modo l’olio extra vergine d’oliva della Valnerina è una peculiarità del territorio da cui proviene. In questa valle giacciono olivi di varietà fino a pochi anni fà sconosciute. Tali varietà autoctone imprimono all’olio caratteriste gustative che non si rinvengono nelle varietà più commercializzate. La Valnerina non ha vicini né grandi centri abitati o grandi vie di comunicazione, né industrie, inoltre qui l’agricoltura biologica è molto spinta. Ne scaturisce quindi un prodotto non “contaminato” e quanto più naturale. La raccolta delle olive nei paesi di questa valle è quasi totalmente manuale e l’estrazione dell’olivo è quella tradizionale, meccanica a freddo. Tale estrazione, non utilizzando solventi o macchine che emettono calore, ricalca quella antica dei romani e preserva tutte le caratteriste dell’oliva, non causandone modificazioni chimiche artificiali. Quindi l’olio extra vergine d’oliva della Valnerina risulta un prodotto ricercato e di limitata diffusione fuori dal territorio da cui proviene; le sue caratteristiche non posso essere trovate in altri olii d’oliva italiani in quanto il territorio, le varietà di piante locali, il modo con cui sono coltivate, i metodi di raccolta e di lavorazione sono tipici di questo areale.